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November 24 Bozze di pensieri.
Mi pare esista un detto che dice più o meno che più ci si affanna per trovare qualcosa e meno la si trova. Se invece non dovesse esistere, l’ho appena inventato io! Quello che è certo è che questa è una santa verità. Per esempio, pensando al mio futuro già mi vedo donna in carriera, senza troppi pensieri e affanni amorosi, ma chi mi dice che io più tardi che prima o viceversa non trovi quello che diventerà la mia anima gemella? Pensiero totalmente diverso da quelli che faccio di solito, non credo che esista un’anima gemella, o meglio, non per me. Non penso ci sia nemmeno il famoso colpo di fulmine, bensì lo ritengo una scusa bella e buona per giustificare una manchevolezza di ragionamento in una serata, mattinata o pomeriggio un po’ troppo libertino. Visioni pessimistiche del sentimento per antonomasia, ma dopo che l’ennesimo avvertimento di qualcuno che entra in messenger ha la foto di una bella coppietta sbaciucchiante contornata di cuoricini, i miei cuori che una volta sarebbero potuti fluttuare intorno alla mia testa, scoppiano come palloncini su una candela. Chissà chi sta leggendo cosa starà pensando. Probabilmente che la mia accidia è dovuta al fatto che io abbia una foto che mi ritrae da sola su msn. Ovviamente non avreste tutti i torti, ma date un rapido sguardo alle foto o ai commenti personali della vostra lista di contatti; tra cuori, dichiarazioni varie, foto mielose e frasi da film, noi che siamo gli emarginati dalla comunità dell’amore, abbiamo poche possibilità di scelta: o ci trasformiamo in una metà per qualcuno oppure ci facciamo venire il diabete. So perfettamente di avere una visione drastica dell’argomento e di trovare solo il bianco e il nero, mai il grigio, però chi ha non si preoccupa e chi non ha lo fa. A buoni intenditori, poche parole.
p.s. Lo so, sono parole malinconiche! Ma la malinconia non fa parte del mio essere, prendete un colino e con attenzione colate tutte le mie parole. Non voglio offendere nessuno, sono sempre le solite considerazioni personali dettate da una mente ormai infernale e dalla mancanza di qualcuno che la controlli! November 18 No no, non sono bigotta.Normalmente non sono una persona che si arrende o che, di punto in bianco, decide di lasciar perdere una questione. Mi batto, mi stanco, mi stresso, mi impegno, mi impunto, mi fisso per ottenere quello che voglio e quando sento che devo avere una cosa, beh, non c'è ma o se o forse che tenga. In questo caso però ci sono tanti forse, parecchi se e molti ma che dopo lunghe riflessioni, mi portano ad una sola conclusione: esco dal gioco, mi arrendo, isso bandiera bianca e faccio marcia indietro. Se mi tenessi ancora in gioco sarebbe peggio che smettere, sarebbe una tortura, sarebbe il peggio del peggio, sarebbe accanimento terapeutico per qualcosa che non ha fondamento, non ha salvezza, non ha storia e non ha futuro. Per quanto mi riguarda, il mio ormai ex obbiettivo può annegare, comprare un gatto, vincere un premio nobel, cercarmi, insultarmi o chissà cos'altro, ma la pagina è completamente stata strappata e non girata, proprio distrutta, lasciata al caso come un incidente di percorso, come un buco nella fodera interna della giacca rattoppato con una fodera leggermente diversa. Sono parole malinconiche, noiose e in parte allusive, ma scrivendo libero quella parte di me che vorrebbe stare zitta, ma che non riesce a farlo e che così facendo può dire tutto quello che vuole senza esagerare, senza compromettersi, senza coinvolgere nessuno, all'infuori di sè stessa. November 13 Giuliano! Salvaci tu!Premetto che quella di ieri è stata una serata fantastica! Sarà per il concerto, sarà per le mie amiche, sarà per le stupidate che abbiamo detto e fatto, sarà per quello che volete, ma che serata! Vorrei raccontarvi dal principio la successione degli avvenimenti. Mia mamma consapevole del fatto che io sarei dovuta uscire di casa verso le otto meno un quarto, ha pensato di iniziare a cucinare alle sette e venti; fin qui nessun problema direste voi, ma, e c’è un bel ma, mia madre ha deciso di preparare risotto, pietanza nota per la sua velocità e praticità nella preparazione (leggera punta di sarcasmo nelle mie parole!). In questi momenti di sbigottimento, arriva mio papà bello contento, annunciando una sorpresa per la sua adorata figliola; incuriosita e quasi esaltata mi avvicino e scopro che mio padre, mi aveva comprato del Sushi dicendomi che magari il pesce crudo mi avrebbe fatto meno senso. Vorrei puntualizzare anche che sono quasi otto mesi che non mangio animali. Lo ringrazio, ma gli faccio comunque presente che quasi sicuramente non lo mangerò. Torniamo però da mia mamma, che dopo svariati incitamenti e richieste di velocizzare la cena ha deciso che il riso fosse pronto, anche se era visibilmente indietro di cottura, probabilmente perché mancavano venti minuti alle otto. Dopo essermi quasi ingozzata e scottata con il risotto me ne sono andata da casa per raggiungere quella della Veve. Tutte contente e un po’ canterine riusciamo ad arrivare dalla Marty e, all’arrivo della Tata e dell’Annis, saliamo in macchina e ci avviciniamo al Polo Fieristico. Appena all’entrata un uomo in divisa, che è chiamato più comunemente vigile, mi fa aprire la borsa e mi porta via la mia preziosa bottiglia d’acqua. Dentro di me si crea velocemente un blocco, pensando che avrei dovuto sopportare tutto il concerto senza risorse idriche. In un modo incredibile lasciamo in un solo appendino le giacche e le borse. Ci addentriamo e inizia, se mi si concede l’espressione, la nostra fuga dall’amore. Tra chiacchiere, insulti ai due rappresentanti di cupido davanti a noi, considerazioni generali, racconti di particolari, richieste di aiuto si spengono le luci. Palco senza scenografie, ma luci di notevole impatto, giochi di colore che creano l’atmosfera giusta per ogni canzone, uomini faro sconvolgenti, momenti poetici, ologrammi sui teli che ipnotizzano. Poi c’è Giuliano. Inizia a cantare davanti a una parete di faretti bianchi e si vede solo la figura che si muove. Incredibile. In tutto, la gabbia toracica enorme, l’estensione vocale che sbalordisce, i balletti, i salti qua e là, i movimenti di bacino che preferisco non commentare, dal momento che non vorrei riportare pensieri peccaminosi di ieri sera. Di riflessioni più o meno torbide ne sono state fatte anche sul bassista, sul chitarrista e sul batterista, ma già che eravamo in tema, non ci siamo risparmiate. Ovviamente ad un certo punto, quando è iniziata una canzone in particolare, non sono riuscita a trattenermi e sono scoppiata a piangere a causa di pensieri forse inutili, o forse no, che occupavano la mia mente. Purtroppo però, dopo una versione meravigliosa di “Nuvole e Lenzuola” e poche altre canzoni, i nostri beniamini della serata se ne sono andati senza cantarci “Estate”, forse la più attesa, desiderata e conosciuta. Usciamo, ancora esaltate e più che canterine, probabilmente ognuna con una canzone diversa in testa, ma soddisfatte di aver passato una serata davvero bella. Credo che tutte avessimo in mente anche un pensiero proibito, che forse è meglio non raccontare!
November 08 It's my Birthday!November 05 uuuh!Scorpione, settimana dal 4 al 10 Novembre.
Sarà una settimana importante per riuscire a capirne di più su persone misteriose, affari poco chiari e pratiche legali rimaste insolute da tempo. Marte in Scorpione, in quadratura con Nettuno in Acquario, richiederà maggiori dosi di buon senso per fronteggiare vecchi nemici e antichi amori. Tra questi, uno in particolare.
Primo punto, vorrei che qualcuno un giorno o l'altro mi spiegasse cosa significa che Marte è in Scorpione con quadratura con Nettuno in Acquario. Rimane un eterno e grosso punto di domanda e credo sia così un po' per tutti, su come un pianeta possa entrare in un segno e quadrare con un altro pianeta, che oltretutto si trova in un segno diverso dal proprio. Si potrebbe benissimo pensare che ogni pianeta potrebbe entrare in ogni segno e che ogni segno abbia il suo pianeta fortunato, così da far dipendere umori, malori, maluomori e disonori di ogni singolo individuo che si prende la briga di leggere l'oroscopo. Vorrei anche ricordare che probabilmente esistono pianeti non ancora scoperti e quindi, tutti questi calcoli di entrate e uscite nel'orbita nel segno del pianeta, delle stelle, delle costellazioni, potrebbero essere errati.
Seconda considerazione, io che non ho un vecchio amore, devo ritenermi offesa da questi astrologi che danno per scontato che chiunque in questo mondo ha un vecchio, un presente e un futuro amore? Devo forse ritenermi frivola perchè non mi preoccupo più di tanto di avere una love story? Insomma, non prendiamoci in giro, ognuno è fatto come è fatto, chiunque prende delle decisioni e tutti ne pagano le conseguenze, in bene e in male. Chi decide di trovare da teenager l'amore della vita, festeggierà in un modo il proprio compleanno (senza scendere nell'ambiguità.); chi sceglie di avere delle storie da teenager si trova davanti a due situazioni, una simile alle relazioni a lunga durata e l'altra che ricorda la condizione di chi decide di darsi a quella che io chiamo pazza gioia. Giusto, sbagliato, triste, divertente, esaltante, malinconico, indisponente che sia, è così che nel mio caso, l'astrologo/a Jera Sri Yantra è riuscita a trasformare la mia aurea rosa di esaltazione da compleanno, in cupa e grigina nube di malinconia.
Beh, posso sempre pensare a fronteggiare i vecchi nemici...perchè mi preoccupo del mio vecchio amore?!
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