Matilde's profileMaty. PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Maty.I tacchi alti furono inventati da un donna che era stata baciata sulla fronte. Il mio Myspace.
April 12 Domande qua e là!
Sarà stata la curiosità o semplicemente un fatto di sistemare gli appunti che ho preso ieri sera, ma ho raccolto tutto ciò che è uscito ieri sera! Alcune risposte non hanno senso, ma io mi sono limitata a riportare quello che mi veniva detto! Mi scuso inoltre per il linguaggio poco aulico, ma le cose mi sono state dette in questo modo! Buona lettura e ragazze, fatevi una cultura su quello che i nostri amici maschi pensano!
· Minigonna ******** · Jeans ******** · Basta che sia figa **** · Dipende ***
· Porno ** · Dove ha lasciato i vestiti · Che puttana! *** · Epperò! · Wow! *** · Me la ciulo! *** · Waaaaa! · Che bella ragazza! · Con cosa faccio colpo?! · Piatto ricco mi ci ficco! · Dipende ******
· Sì ************* · No * · Dipende ******* · L’apparenza inganna · Leggerezza è il segreto
· Pace e serenità! · Vuoto *** · Meglio figa e vestita che brutta e biotta! · Fuori le bombe e guai a chi le nasconde! ** · Siamo tutti figli di Dio! · Si vestono da zoccole e poi fanno solo coccole! · Se si hanno buone qualità è meglio mostrarle! * · Meglio bella che figa! · Fatta bene! ***** · Meglio nuda che cruda! · Che gnagna! · Può essere vestita come lo Zucca, ma se è figa resta figa! · Megio acqua e sapone! · Tanta roba! *
Personalemte? Mi fido, ma a certe cose non ci credo!
March 13 Sono solo e ancora pensieri...E' successo. Un'altra volta. Ho perso l'ispirazione. Come avrete notato non ho più scritto regolarmente e i miei ultimi post sono stati inutili e deliranti! Il bello è che in questo periodo ho pensato, ho vissuto, ho interagito e ho riflettuto molto; un film mi ha fatto pensare che ormai non si dà più valore al passare del tempo, colui che passa inesorabile, l'unico vero nemico che abbiamo, il solo che ci può ostacolare nel fare quello che vogliamo. Il tempo va e il presente in un secondo diventa passato e lascia posto ad un futuro che è già diventato presente e che in men che non si dica si trasformerà in passato. Le esperienze si accumulano, i dolori aumentano, le gioie si scoprono e i ricordi entrano a far parte di noi. Tutto ciò che avremmo voluto fare si trasforma in quello che abbiamo o non abbiamo fatto; le sensazioni che abbiamo provato lasciano il posto a flash di immagini e a brividi che ci percorrono dappertutto. Si vive basandosi sui ricordi, ma dimenticandosi che quel preciso momento si vivrà una volta sola, perchè quello che rende uniche le cose, le esperienze, le emozioni è il secondo, il minuto, l'attimo che le rende uniche. Quell'istante non tornerà più così come è arrivato e nessuno sembra ricordarlo mai. Cercate di capire il concetto: il mio non è un discorso triste o malinconico, bensì un pensiero che mi è passato per la testa così, senza voler disturbare, ma con l'intento di rendermi consapevole di quante volte ci si preoccupa di come agire o di cosa scegliere, perdendo davvero un sacco di tempo. A volte si vorrebbe tornare indietro per rivivere determinate situazioni perchè non si è fatto ciò che sarebbe stato meglio fare; la prossima volta, invece che arrivare al giorno dopo con il chiodo fisso del "cosa sarebbe successo se...", fate quello che vi viene naturale fare, perchè di sicuro è la decisione che anche il tempo vi avrebbe consigliato di prendere. Non riflettete, non considerate il bene e il male, fate una pazzia e con coraggio, date un calcio ai dubbi e fate ciò che sognate, ciò che avete sempre desiderato fare, ciò che vi sembra fuori dal mondo, ciò che vi lascerà qualcosa. Fate quello che solo per voi riuscirà a fermare il tempo.
-Forse già lo sai che la follia a volte sia l'unica via per la felicità.-
February 18 Chi sono io? Non lo so.Ho deciso di scrivermi una lettera. Può sembrare strano e un po' folle, ma scrivendomi e facendo finta di non essere il destinatario ho potuto dire un sacco di cose, sperando che possa servirmi in qualche modo. Tutto lo scritto è un po' malinconico, lo premetto. Potrei trarne ispirazione per una nuova filosofia di vita!
Ciao Maty, So che in questi giorni di influenza hai potuto pensare molto a quello che hai fatto, che fai, che stai facendo e che farai. Pensa un po’ che ho potuto ascoltare e cercare di capire cosa ti è passato per la testa, ma ho notato solo che hai riempito la testa di vuoto. So che sei stufa della situazione che ormai per te è diventata insopportabile, so che sei stufa di sentirti sbagliata in un mondo di giusti, so che se avessi la possibilità di esprimere tre desideri, ne esprimeresti uno solo, l’unico che ti farebbe cambiare idea e umore. So quanto tu ti senta sola in questi giorni: sarà per le persone che se ne vanno in anticipo, quelle che ritardano, quelle che restano fisse, ma che si appoggiano su di te che sei come una tartaruga, guscio forte e interno fragile, quelle che fingono di capirti, quelle che provano a farlo, ma non riescono. So quante cose brutte di sei detta, quante volte ti sei definita troppo nel superfluo e poco nel necessario. Però so anche quante cose belle hai e sai fare; so che non vedi l’ora di voler bene a qualcuno di nuovo che ti prenda così come sei, che non ti conosca tanto bene, che non abbia paura di rischiare, che ti sappia dire di non parlare, di non farti problemi, di smetterla con le paturnie e che non sia la solita persona attaccata a standard. So che adesso senti il bisogno di questo tanto ricercato affetto, non per tutti gli annessi e connessi, ma per la semplice sensazione di affetto ricambiato, di poter essere così come si è perché è l’unica cosa da fare. So che vuoi lasciare tutte le faccine e faccette nel dire che va tutto meravigliosamente. So che troppe volte ti sei trovata a voler chiamare qualcuno solo per non farti pensare, ma sapendo che gli altri hanno quello che aspetti tu non avrebbero probabilmente risposto. So che è difficile pubblicare queste righe, ma ammettendo di avere un problema di fanno dei passi da giganti. So che l’unica cosa da fare è aspettare e aspettare perché prima o poi si trova quello che si ha cercato e atteso.
Con affetto.
February 06 Ridiamo vita a questo blog!Ho pensato che questo blog debba riprendere vita! E' troppo che non lo aggiorno e starà facendo la muffa!
Quindi ho deciso che vi metterò il video di una canzone che in questi giorni sto canticchiando, imparando, cantando e scrivendo! Mi scuso in anticipo per la mia scelta! Sono demente e ne sono consapevole!
Nel Meriggio d'Or
Scusate ancora!
Bacini! ^^
January 25 Chiamiamolo arrivederci...Sono parecchi giorni che ci penso, ma ho proprio perso l'ispirazione. Non ho più nessuno stimolo per scrivere quei posti deliranti, malinconici, divertenti che mi hanno accompagnata per un po'. Sarà che ho finito gli argomenti, sarà che quel meccanismo di spettatrice che scrive non scatta più e parte quello della scrittrice che porta le sue esperienze, i suoi sentimenti e le sue sensazioni nero su bianco invece che essere una semplice trascrittrice. Non mi voglio esporre, non voglio far sapere al mondo di internet come mi sento, non voglio che ci si faccia troppo gli affari degli altri e poco i propri, non voglio accettare di pensare certe cose semplicemente scrivendole, non voglio aumentare i miei dubbi con ragionamenti fatti davanti ad un computer, non sono affatto la persona che dice o dirà chiaramente quello che sente. Per queste ragioni più o meno valide, ho deciso di stare per un po', potremmo definirlo, in silenzio stampa. Mi dispiace per chi si era appassionato ai miei scritti, per chi non si perdeva una puntata, per chi sorrideva per qualche frase demente, insomma, mi dispiace. La vita però è fatta di mode che passano e tornano, di rotazioni fisse e puntuali e non si sa mai che un giorno o l'altro tornerò a scrivere post deliranti, malinconici e divertenti!
Con affetto, la più o meno vostra Maty! January 08 Se fossi scaramantica, questo dovrebbe essere un anno pessimo!Il primo segnale di avvertenza me l'ha dato quel simpaticone di Paolo Fox, quando all'annuale appuntamento con "Mezzogiorno in piazza" ,trasmesso però alle nove di sera, ha detto che per lo scorpione l'inizio dell'anno sarà caratterizzato da un piccolo momento di defaiance che durerà in amore fino a luglio, nel lavoro fino a maggio e per la fortuna fino a fine luglio. Fin da quei momenti, mi sono detta che non avrei mai più letto un altro oroscopo per l'anno che verrà, ma non sono riuscita a trattenermi e ne ho scoperte di cotte e di crude, di belle e di brutte, insomma, ne ho tratto le mie conclusioni.
1. Giove e Venere si alterneranno nel segno per tutto l'anno e questo sarà la causa dei nostri malumori. Bene, sappiate che quando sarò acida/arrabbiata/nervosa la colpa non sarà mia o di chi ne farà le veci, ma di Giove e Venere che si alterneranno come più preferiscono!
2. Per tutti quanti, noi scorpioncini non ci risolleveremo dalla nostra situazione instabile fino a luglio. Questo vuol dire che rischieremo di passare la prima metà dell'anno con una nuvoletta grigia sopra la testa e col rischio di sfiga perenne; infatti le condizioni migliori le raggiungeremo a metà del 2010, quindi per un anno le nostre vite dovrebbero essere un inferno più o meno meritato, perchè pare che nel 2008 non ci siamo comportati poi così bene.
3. Chiunque ha definito lo scorpione come un segno zodiacale destinato alla risvolta e pieno di determinazione, ma con una puntina di poca voglia e non curanza. Per forza, mi dicono che avrò un anno pieno di bassi e pochi alti, mi predicono dei mesi da suicidio, mi avvisano che dovrò stringere i denti per ben sette mesi su dodici, insomma non sono ancora diventata una martire!
4. Pare che i nati sotto il segno dello Scorpione siano dei ninfomani. Mi spiego meglio; ogni giornale riporta frasi o frasette per dirci che questo è l'anno della passione, dell'eros, delle conquiste focose, della messa in piazza dei sentimenti dopo svariate conquiste, della ricerca del partner sessuale più consono, del ritrovamento di quelle sensazioni forti e dimenticate a prescindere dall'essere in coppia o meno (chi ha orecchie per intendere, intenda!). Ciliegina sulla torta, una rivista dava anche gli oggetti portafortuna dell'anno e se per il Toro è una pietra di quarzo rosa, se per i Gemelli è un ciondolo d'argento, se per il Capricorno è un lucidalabbra trasparente, per lo Scorpione è un paio di mutande scabrose di pizzo nero.
Eeeeh no, allora c'è qualcosa che non funziona così bene in queste stelle o in chi le consulta! December 30 Basta!Credo che sia ora di finirla con questi interventi di addio al 2008, di grazie 2008 e di non tornare mai più 2008. Domani è l'ultimo giorno dell'anno, ma non cambia assolutamente nulla, è solo una data significativa. Presumiamo che l'ultimo mese dell'anno sia luglio: l'ultimo dì dell'anno sarebbe il 31 luglio, farebbe caldo, saremmo tutti abbronzati, indosseremo bikini rossi striminziti invece che intimo da porno star ben nascosto sotto i cappotti, berremmo il mojito al posto dello spumante e poi? Ve lo dico io, poi basta! Ci troveremmo ugualmente con le stesse persone, tante o poche che siano, diremmo le stesse cose, animati da un senso di festa quasi inutile che ci obbliga a festeggiare. Dopo domani tutto sarà uguale a oggi, solo che per semplici termini organizzativi saremo nel 2009, per farci più comodo non saremo più a dicembre ma ci definiremo in gennaio e il normale ciclo dei mesi riprenderà dall'inizio. Capodanno non è altro che una banalità, una notte di scoppi, botti e rutti! (Ok, non è vero, però volevo riprendere la finale in doppia t e i anche nella terza parola!). Cari miei, vi auguro una bella nottata di feste e baldoria, perchè con l'avvento di gennaio ci dovremo svegliare dai caldi pisolini dicembrini, dato che non avremo più la scusa dell'anno che finisce e delle feste che arrivano! Ci dovremo rimboccare le maniche per far sì che nel 2009 succedano tutti quegli eventi belli o brutti che vi permetteranno di fare il classico resoconto tra un anno, dovremo sudare sette camicie e più per ottenere quello che vogliamo e non aspettare che la fata madrina arrivi a dirci di svegliarci o peggio, a portarci il bel principe sul cavallo candido, dovremo tirare fuori le unghie per poter arrivare al prossimo ultimo dell'anno e farci un sacco di problemi sul cosa fare. Insomma, scusate per l'espressione scurrile, dovremo farci un culo così!
B u o n 2 0 0 9 a t u t t i !
Che sia un anno pieno di gioia, felicità e amore!
...
Ma chi voglio prendere in giro?! Che sia un anno pieno di gioia, felicità e sesso!
Alla prima versione non ci avrebbe creduto nessuno! Se preferite includete anche l'amore, a qualcuno potrebbe far piacere!
December 29 E' arrivata l'ora dei propositi!Questi sono i propositi dell'anno scorso!
1. non fare troppi buoni proprositi perchè tanto non li mantengo mai (Già l'anno scorso non l'avevo mantenuto!) 2. non tagliare troppo la frangia (Non ho più la frangia dato che non l'ho più tagliata!) 3. andare a vedere il film di sex and the city appena uscirà...anche da sola se non verrà nessuno con me! ( Ce l'ho fatta a rispettare questo proposito! Sono anche venuti dei teneri amici con me al cinema!) 4. andare in california un mese (Ahahah...i miei genitori non me l'hanno permesso...) 5. cambiare telefono (Olè! Un altro rispettato!) 6. trovare un b...e non importa per quale tipo di vita! (Tasto dolente questo qui! Diciamo che ho migliorato parecchio, ma di un b non c'è neanche l'ombra!) 7. continuare a essere così 50s e 60s! (Non sta a me dirlo!) 8. trovare una compagnia teatrale un po' seria che mi prenda! (Altro tasto dolente della mia situazione. Continuerò ad aspettare e vedremo! Lasciamo tempo al tempo!) 9. non avere debiti o esami a settembre così da poter andare a NY con la mia mamma (Ebbene sì! Ce l'ho fatta! Potrei scrivere per ore di NYC! Lo risparmierò!) 10. comprare tante scarpe nuove (Ops, non ho contato quante scarpe ho comprato in un anno...se non ne ho dimenticate neanche un paio, dovrebbero essere 8 paia di scarpe!) 11. comprare un po' di capi vintage e diventare più chic e elegante come audrey! (Purtroppo non ho trovato capi vintage da nessuna parte. Uffi!) 12. non stare in crisi nera per mesi e mesi (Questa è bella! Ogni anno mi illudo e alla fine ci ricasco sempre!) 13. leggere l'oroscopo tutte le mattine...solo per vedere quello che mi dovrebbe succedere! (Ho resisito ben tre giorni, poi sono passata a quello mensile!) 14. non rovinare il retro del mio Ipod nuovo (Anche questo è un punto a mio svavore, dato che ormai è tutto rigato.) 15. usare sempre Coco (Non ce l'ho fatta, ma non per colpa mia!) 16. pensare anche a quello che voglio io e non solo pensare a quello che vogliono gli altri come ho fatto fino a adesso (Bah, non riesco ad espriermi su questo sedicesimo punto, preferisco restare in silenzio stampa!) 17. non usare l'ombretto rosa (Ovviamente ce l'ho fatta! Solo una sprovveduta si riempie di ombretto rosa!) 18. far crescere le unghie come si deve (Chiaramente le mie unghie sono degne di essere chiamate unghie adesso!) 19. trovare un colore preferito (Più o meno a questa domanda rispondo rosso/rosa!) 20. smettere di adorare lo smalto color alaska (Non ce l'ho fatta. E' stato sempre più forte di me, ma il color Alaska è semplicemente perfetto! In compenso ho aggiunto il rosso sul bordeaux che è da adorare!) Quest'anno fortunatamente, ho un solo proposito, che non ha niente a che vedere con smalti, profumi, vestiti o viaggi, anche perchè ho notato che i propositi rossi sono dieci su venti e considerando che su due propositi mi sono astenuta, non mi conviene farne troppi. Nel 2009 voglio trovare quella sensazione dello star bene, con me e con gli altri, voglio dire a me stessa che vado bene così e che avrò il mio quarto d'ora di gloria, voglio trovare il mio modo di vivere, voglio continuare ad avere le amiche e gli amici che ho perchè non potrei chiedere di più, voglio scaldarmi un po' per riuscire a dire alle persone a cui voglio bene che lo faccio, voglio imparare ad essere meno fifona ed a prendere le situazioni di petto. Non mi sto chiedendo l'oro, non sto scoprendo l'acqua calda e non sto facendo il passo più lungo della gamba. Mi sembra una decisione saggia e matura, tutto qui! Voglio solo questo e spero di essere qui tra un anno a scrivere che non ho propositi, perchè non ho niente da cambiare, in fin dei conti, io arrivo sempre dove voglio arrivare! December 16 Delirio natalizio!
Dato che tra dieci giorni il Santo Natale sarà passato, mi sembra il caso di scrivere la consueta letterina a Babbo Natale, Gesù Bambino o a chi mi porterà quello che vorrò! (Volendo possono arrivare anche S. Pietro, Mosè, Buddha o Confucio, basta che siano soddisfacenti!)
Caro Babbo Natale… Nel 2008 sono stata una brava bambina, anche se in alcuni momenti non lo sono stata fino in fondo; ecco una piccola lista delle mie manchevolezze, sperando che tu possa essere comprensivo e benevolo. Ho avuto delle serate un po’ movimentate, sia per colpa mia, sia per colpa di un mio nemico-amico che inizia per “a” (non voglio fare nomi perché c’è il diritto di privacy che mi sta col fiato sul collo!). Ho fatto dei pensieri peccaminosi su tante persone, di ogni età, professione e rango sociale; so che è sbagliato, ma Babbo prova a capirmi, sei stato giovane anche tu un tempo e di sicuro ne avrai fatti un sacco sfogliando qualche rivista proibita. Scusa per la franchezza, ma se ci sono cose da dire e da mettere in chiaro, non è che se tu sei una figura così importante per il mondo mi intimidisci! Ho maledetto tante persone perché non hanno fatto come avrei voluto io o perché si sono comportate male nei miei confronti. Sono consapevole di essere una mezza dittatrice e che se potessi fare man bassa o esercitare i miei poteri come vorrei, mi trasformerei in un mostro. Il potere incantatore delle mie parole e la mia capacità di confondere grazie alla retorica sarebbero la mia arma e il mio segno distintivo. (Pura filosofia che si mischia ad un post delirante!) Mi sono rovinata l’esistenza in più momenti e riprese, ma Babbo, a Natale siamo tutti più buoni e tu che sei il buono per eccellenza, fammi uno sconto e non farmi parlare di questo punto, le conseguenze sarebbero negative per tutti. Penso di aver finito i motivi per cui sono stata un po’ cattivella e adesso posso elencarti quello che vorrei! Prima di tutto, la pace nel mondo! Non se ne può più di vedere gente che soffre e che viene uccisa solo perché delle persone che vivono in case extra lussuose, che hanno quello che vogliono e che pensano di poter fare i loro porci comodi, si divertono a combattere come se stessero usando i Pokèmon. Vorrei che il popolo maschile si rendesse conto di quanto può essere noioso e problematico avere delle tette. Sarò chiara e diretta: non ne posso più. Se la prima, quella di mezzo e l’ultima cosa che viene notata in te è quello, la tua autostima scenderà in un baleno sotto le scarpe e quel poco cervello ancora sano, che ti permette di ragionare e di decifrare quello che ti viene detto, si consumerà come una medusa messa li sulla sabbia sotto il sole. Se prima si avevano delle certezze e delle sicurezze, queste due presenza obbligate ti costringono ad un ritorno agli abissi;
Non voglio approfondire questo discorso perché so che farò presto un post su questo argomento, quindi Babbo metti il mio blog-rubrica tra i preferiti e tienilo sott’occhio se vuoi sapere come va a finire! Non ti dico che vorrei la mia dolce metà, mi sembra una richiesta frivola e di poca importanza, dato che io non voglio una metà, un decimo basta e avanza. Non sono alla ricerca dell’amore per la vita, del mio futuro sposo e il padre dei miei futuri figli. Semplicemente sto cercando un benefattore! In primo luogo deve riuscire a sopportarmi, a non sclerare, a riportarmi sulla retta via, ad essere paziente, a non farmi fare sempre quello che voglio, a farmi imparare che non posso avere sempre tutto sott’occhio e a farmi stare un po’ zitta. Se magari cucina bene, parla francese, mi canta e suona qualcosa e sa prendere l’iniziativa, si chiamerebbe “uomo della vita di Dolci Matilde”! C'è anche un altro problemino da analizzare; il mondo dei teenagers, ma anche l'altro mondo, è pieno di gente falsa e che si comporta male nei confronti di chi si fida e di chi spera. Sono troppe le persone che soffrono e che si scervellano per cercare di capire che colpa abbiano, anche se non sono loro che si dovrebbero porre il problema, sono molte le volte in cui ci si definisce "sbagliati" perchè qualcuno ci ha fatto sentire "giusti" così, per gioco o per passare il tempo, sono parecchi i dubbi che vengono quando in dieci minuti ci si rende conto di essere solo il centro di uno scherzo di poco gusto, di un'idea di partenza sbagliata o di un piano mal progettato. Sai Babbo, anche le bambine che non si comportano sempre bene e che sembrano essere delle fredde barbie in borghese ci soffrono, ci pensano e poi non si fidano più di nessuno, neanche della propria ombra. Forse, chi ti scrive queste parole ha già pensato e riflettuto abbastanza per dire che la colpa non è sua, anzi, sbagliando si impara! Babbino mio, sii orgoglioso di me, perchè delle parole del genere non le ripeterò mai più! Le mie richieste sarebbero queste; ovviamente ho anche dei piccoli vezzi che solo tu potresti far svanire. Prima di tutto una sereie di borse e scarpe da far invidia a Sarah Jessica Parker, una casa tutta per me con piscina all'interno e quattro piani, l'intera collezzione di accessori e vestiti della maison Chanel, un cinema, Strabucks a Morbegno al posto del Ciao Ciao, H&M al posto dell'Iper d'Oriente e tante e troppe cose che potremmo concordare tra me e te in privato! Anzi, se riesci e se vuoi lasciami il tuo numero di cellulare o almeno il tuo indirizzo di msn così ci sentiamo appena finiscono le feste! Un grande grazie per aver letto tutto e mille baci, giusto per essere un po’ ruffiana, sperando che tu possa portarmi ciò che ho chiesto! Un saluto alla signora, all’equipe dei folletti e alle renne! Maty
* Delirio è la parola per questa letterina, ma in modo divertente e ironico ho detto tante cose che mi stanno a cuore e che mi invadono la mente. Chi legge si può sentire coinvolto, toccato, sfiorato o insultato. Un motivo anche in questo caso ci sarà! Comunque BUON NATALE A TUTTI! December 14 Basta con questa polenta!Ultimamente mi sento ispirata e penso che la mia musa abbia ripreso il lavoro dopo un periodo di assenza ingiustificata. Il titolo di questo post è un po' particolare, me ne rendo conto! Però la polenta per me rappresenta la monotonia, infatti a casa mia, tutte le domeniche d'inverno a pranzo si mangia polenta e mortadella/cotechino/cotecotto o quello che sia. Terrore e orrore si impadroniscono di me e di tutte le mie reazioni, urla disperate vorrebbero liberarsi per la cucina e trovare dimora nel cuore della mia mamma, solo per farle cambiare menu. Vorrei far presente che io da vera valtellinese DOC quale sono, non possiedo un trattore, non ho una casa in montagna, non mungo le mucche, non lavoro i campi e odio la polenta. Inoltre, dato che non mi nutro di animali, i miei pranzi domenicali diventano un'agonia, se non arrivo addirittura al digiuno. Allora, la mia tenera mamma, ha ben pensato di sostituire la "carnina" con il fantomatico Certosino. Possiamo considerare il Certosino come un valido sostituto? Sicuramente no; lui non sovrasta la polenta, semplicemente l'accompagna e l'aiuta a rendere quei momenti poco sopportabili, diventa un temibile alleato di colei che ha già vinto sui miei genitori e su mio nonno, si trasforma nell'avversario di un interminabile pranzo. Però quando tua mamma ti guarda, volendo esercitare tutto il potere che ha su di te e ti dice "Nini, ormai è tradizione mangiare polenta di domenica" non c'è niente da fare, non si può rispondere nulla, si deve issare bandiera bianca e con enorme sforzo arrivare fino alla fine della battaglia, cercando di corrompere almeno il Certosino.
Ovviamente queste parole hanno un doppio significato, uno è ben comprensibile, l'altro è nascosto tra le righe. Inoltre vorrei chiedere scusa se per caso qualcuno si fosse sentito un po' offeso dai miei esempi di valtellinese DOC, però volevo rendere l'idea in modo diretto e quasi pungente, senò non avrei quasi trasformato il mio blog in una specie di rubrica! Io non voglio mica parlare come un My Little Pony! December 13 Predico bene e razzolo male.A volte mi sento una consulente. Non sto scherzando! Le mie competenze variano tra vestiti, flirt, accessori, dubbi, litigi e chi più ne ha ne metta. Appena mi viene esposto il problema, valuto i pro e i contro, il bene e il male, i più e i meno per poi essere obbiettiva e dare consigli sensati e dire frasi adeguate. Se però arrivo io a bussare alla mia stessa porta alla ricerca di un aiutino, il caos riempie la mia testa e da consulente affermata mi trasformo in paziente di un costosissimo e bravissimo psicologo. Mi metto a pensare per ore, a riflettere per pomeriggi interi, non riuscendo a trovare una soluzione, non decidendo se dare retta alla mia testa oppure a quella parte di me che agirebbe nel modo opposto, che io per convenzione ho chiamato Gino. Tendenzialmente, io penso troppo; non prendo in considerazione Gino, che oserebbe, si lancerebbe e rischierebbe di prendersi una porta in faccia oppure di ottenere qualcosa. Mi sembra più facile continuare per la mia strada, senza prendere deviazioni che mi potrebbero portare chissà dove, mi sento più a mio agio nella mia situazione stabile di equilibrio, dove non provo bene o male, mi sento più sicura continuando a nuotare nella mia boccia come un pesce rosso, invece che prendere le mie quattro cose e fare un tuffo nel mare. La frase “predico bene e razzolo male” è forse la più azzeccata, ma chi me lo fa fare di mettermi a razzolare bene quando il mare è pieno di squali?
December 10 La neve fa male al mio cervello!* E' da questa mattina che canto questa canzone! Non credo ci sia canzone più adatta alla giornata! Tutta questa neve bianca che scende a blocchi mi sta iniziando a piacere! Non so perchè! Vista dalla mia finestra, che scende e si posa delicata sulle piante ormai morte (che drastica che sono!) dà proprio una bella sensazione!
Purtroppo il video originale di Frank Sinatra che canta non l'ho trovato! Magari non esiste neanche!
LET IT SNOW! (FRANK SINATRA)
Oh The Weather Outside Is Frightful December 09 Qualcuno salvi la regina!Non ho mai visto una persona più lunatica di me. L'intervento di ieri sera era alquanto triste e deprimente, lo ammetto!
Oggi però sono un'altra persona! Il bello è che tutto è iniziato questa notte! Chissà cosa starete pensando! Lasciando da parte la malizia, tutto iniziò quando verso mezza notte, non riuscendo a dormire, decido di mettere in ordine la mia camera! Notte fonda e freddo barbino non mi hanno impedito di fare contenta la mia mamma! Verso l'una torno nel mio caldo, accogliente, bellissimo letto e finalmente dormo e questa mattina, proprio come Cenerentola vengo svegliata dalla luce del sole che entra dalla finestra e dal canto degli uccellini! Ok, non è vero; vengo svegliata da mia mamma che mi chiama dicendomi di fare mille cose tra cui mettere a posto la mia camera! (ahahah! Per fortuna mi sono portata avanti questa notte!) Però la luce del sole che illuminava i miei boccoli biondi c'era davvero! (Lo so, non ho i boccoli biondi! Ma faceva più scena!) Dopo essermi alzata e aver fatto le solite cose cioè la pipì, lavarmi, vestirmi e bere la mia solita moka da 4 di caffè, inizio la mia mattinata con un bel cd di canzoni natalizie che accompagneranno le mie fatiche da donnina di casa! Il mio cane penso avesse un po' paura di me e quando sono uscita per andare all'Iperal di Morbegno penso che abbia tirato un sospiro di sollievo! L'iperal è stata una rivelazione! Non so perchè, ma mi si è illuminata la giornata! Sono tornata a casa e mi sono fatta il mio bel pranzetto! Spinaci e uova per non stramazzare al suolo! (probabilmente una buona parte di lettori vorrebbe dirmi cose del tipo "tesoro, ma se mangiassi la carne non avresti bisogno di andare all'Iperal per comprare solo gli spinaci!" oppure "Se stramazzassi ti starebbe solo bene" etc etc!) e per finire il mio pranzo con me stessa e il mio cane, ho comprato un ovetto Kinder! Ovviamente, per quanto sono sfigata io, ho trovato la stessa sorpresa di settimana scorsa, uguale identica! Va beh, dopo essermi dispiaciuta per cinque secondi ho iniziato a parlare con il cane ed è da quel momento che mi sento una demente fatta e finita! Mi sono confidata con la Totina come una pazza si confida dallo psicologo, chiedendo consigli che naturalmente non mi sono stati dati! Ma va beh! Ognuno è come si merita di essere! Noooooooo! Cosa mai avrò fatto?! Gulp! Ah sì, sarà il caffè! December 08 Ma chi mi conosce più?" Non esiste il ragazzo perfetto. Esiste quello giusto. Peccato che io non abbia trovato neanche quello sbagliato."
Ecco, questi sono i pensieri che riesco a fare in un numero imprecisato di triangoli morbegnesi in solitudine. Fermandomi davanti a ogni vetrina, riflettendo con me stessa e basta, facendo finta di stare bene con le persone che si incontrano, ridendo ma con una risata finta, evitando pensieri che fanno male. Non so, forse ogni tanto mi fa bene staccare la spina e isolarmi da tutto e tutti, ma ultimamente lo sto facendo un po' troppo spesso e ho paura che non si tratti di voler riflettere, ma bensì di un riflesso incondizionato di una solitudine interiore. So che sono parole complesse e noiose, ma è tutto quello che mi viene in mente. L'unica cosa che mi potrebbe recuperare e far tornare come una volta non c'è e sembra non voler arrivare, sembra non esistere per me, sembra che io abbia una carica opposta e che respinga tutto. Forse non è destino, forse io sono destinata ad essere amica del mondo e nemica di me stessa. Quello che più odio però è che io non posso farci nulla, io che ho sempre tutto sotto controllo non riesco a fare niente; io non posso cambiare me stessa, non riesco perchè io non sono come vorrei e dovrei essere. Per il momento mi rassegnerò a essere così come chi mi sta attorno vorrebbe che io fossi. November 24 Bozze di pensieri.
Mi pare esista un detto che dice più o meno che più ci si affanna per trovare qualcosa e meno la si trova. Se invece non dovesse esistere, l’ho appena inventato io! Quello che è certo è che questa è una santa verità. Per esempio, pensando al mio futuro già mi vedo donna in carriera, senza troppi pensieri e affanni amorosi, ma chi mi dice che io più tardi che prima o viceversa non trovi quello che diventerà la mia anima gemella? Pensiero totalmente diverso da quelli che faccio di solito, non credo che esista un’anima gemella, o meglio, non per me. Non penso ci sia nemmeno il famoso colpo di fulmine, bensì lo ritengo una scusa bella e buona per giustificare una manchevolezza di ragionamento in una serata, mattinata o pomeriggio un po’ troppo libertino. Visioni pessimistiche del sentimento per antonomasia, ma dopo che l’ennesimo avvertimento di qualcuno che entra in messenger ha la foto di una bella coppietta sbaciucchiante contornata di cuoricini, i miei cuori che una volta sarebbero potuti fluttuare intorno alla mia testa, scoppiano come palloncini su una candela. Chissà chi sta leggendo cosa starà pensando. Probabilmente che la mia accidia è dovuta al fatto che io abbia una foto che mi ritrae da sola su msn. Ovviamente non avreste tutti i torti, ma date un rapido sguardo alle foto o ai commenti personali della vostra lista di contatti; tra cuori, dichiarazioni varie, foto mielose e frasi da film, noi che siamo gli emarginati dalla comunità dell’amore, abbiamo poche possibilità di scelta: o ci trasformiamo in una metà per qualcuno oppure ci facciamo venire il diabete. So perfettamente di avere una visione drastica dell’argomento e di trovare solo il bianco e il nero, mai il grigio, però chi ha non si preoccupa e chi non ha lo fa. A buoni intenditori, poche parole.
p.s. Lo so, sono parole malinconiche! Ma la malinconia non fa parte del mio essere, prendete un colino e con attenzione colate tutte le mie parole. Non voglio offendere nessuno, sono sempre le solite considerazioni personali dettate da una mente ormai infernale e dalla mancanza di qualcuno che la controlli! November 18 No no, non sono bigotta.Normalmente non sono una persona che si arrende o che, di punto in bianco, decide di lasciar perdere una questione. Mi batto, mi stanco, mi stresso, mi impegno, mi impunto, mi fisso per ottenere quello che voglio e quando sento che devo avere una cosa, beh, non c'è ma o se o forse che tenga. In questo caso però ci sono tanti forse, parecchi se e molti ma che dopo lunghe riflessioni, mi portano ad una sola conclusione: esco dal gioco, mi arrendo, isso bandiera bianca e faccio marcia indietro. Se mi tenessi ancora in gioco sarebbe peggio che smettere, sarebbe una tortura, sarebbe il peggio del peggio, sarebbe accanimento terapeutico per qualcosa che non ha fondamento, non ha salvezza, non ha storia e non ha futuro. Per quanto mi riguarda, il mio ormai ex obbiettivo può annegare, comprare un gatto, vincere un premio nobel, cercarmi, insultarmi o chissà cos'altro, ma la pagina è completamente stata strappata e non girata, proprio distrutta, lasciata al caso come un incidente di percorso, come un buco nella fodera interna della giacca rattoppato con una fodera leggermente diversa. Sono parole malinconiche, noiose e in parte allusive, ma scrivendo libero quella parte di me che vorrebbe stare zitta, ma che non riesce a farlo e che così facendo può dire tutto quello che vuole senza esagerare, senza compromettersi, senza coinvolgere nessuno, all'infuori di sè stessa. November 13 Giuliano! Salvaci tu!Premetto che quella di ieri è stata una serata fantastica! Sarà per il concerto, sarà per le mie amiche, sarà per le stupidate che abbiamo detto e fatto, sarà per quello che volete, ma che serata! Vorrei raccontarvi dal principio la successione degli avvenimenti. Mia mamma consapevole del fatto che io sarei dovuta uscire di casa verso le otto meno un quarto, ha pensato di iniziare a cucinare alle sette e venti; fin qui nessun problema direste voi, ma, e c’è un bel ma, mia madre ha deciso di preparare risotto, pietanza nota per la sua velocità e praticità nella preparazione (leggera punta di sarcasmo nelle mie parole!). In questi momenti di sbigottimento, arriva mio papà bello contento, annunciando una sorpresa per la sua adorata figliola; incuriosita e quasi esaltata mi avvicino e scopro che mio padre, mi aveva comprato del Sushi dicendomi che magari il pesce crudo mi avrebbe fatto meno senso. Vorrei puntualizzare anche che sono quasi otto mesi che non mangio animali. Lo ringrazio, ma gli faccio comunque presente che quasi sicuramente non lo mangerò. Torniamo però da mia mamma, che dopo svariati incitamenti e richieste di velocizzare la cena ha deciso che il riso fosse pronto, anche se era visibilmente indietro di cottura, probabilmente perché mancavano venti minuti alle otto. Dopo essermi quasi ingozzata e scottata con il risotto me ne sono andata da casa per raggiungere quella della Veve. Tutte contente e un po’ canterine riusciamo ad arrivare dalla Marty e, all’arrivo della Tata e dell’Annis, saliamo in macchina e ci avviciniamo al Polo Fieristico. Appena all’entrata un uomo in divisa, che è chiamato più comunemente vigile, mi fa aprire la borsa e mi porta via la mia preziosa bottiglia d’acqua. Dentro di me si crea velocemente un blocco, pensando che avrei dovuto sopportare tutto il concerto senza risorse idriche. In un modo incredibile lasciamo in un solo appendino le giacche e le borse. Ci addentriamo e inizia, se mi si concede l’espressione, la nostra fuga dall’amore. Tra chiacchiere, insulti ai due rappresentanti di cupido davanti a noi, considerazioni generali, racconti di particolari, richieste di aiuto si spengono le luci. Palco senza scenografie, ma luci di notevole impatto, giochi di colore che creano l’atmosfera giusta per ogni canzone, uomini faro sconvolgenti, momenti poetici, ologrammi sui teli che ipnotizzano. Poi c’è Giuliano. Inizia a cantare davanti a una parete di faretti bianchi e si vede solo la figura che si muove. Incredibile. In tutto, la gabbia toracica enorme, l’estensione vocale che sbalordisce, i balletti, i salti qua e là, i movimenti di bacino che preferisco non commentare, dal momento che non vorrei riportare pensieri peccaminosi di ieri sera. Di riflessioni più o meno torbide ne sono state fatte anche sul bassista, sul chitarrista e sul batterista, ma già che eravamo in tema, non ci siamo risparmiate. Ovviamente ad un certo punto, quando è iniziata una canzone in particolare, non sono riuscita a trattenermi e sono scoppiata a piangere a causa di pensieri forse inutili, o forse no, che occupavano la mia mente. Purtroppo però, dopo una versione meravigliosa di “Nuvole e Lenzuola” e poche altre canzoni, i nostri beniamini della serata se ne sono andati senza cantarci “Estate”, forse la più attesa, desiderata e conosciuta. Usciamo, ancora esaltate e più che canterine, probabilmente ognuna con una canzone diversa in testa, ma soddisfatte di aver passato una serata davvero bella. Credo che tutte avessimo in mente anche un pensiero proibito, che forse è meglio non raccontare!
November 08 It's my Birthday!November 05 uuuh!Scorpione, settimana dal 4 al 10 Novembre.
Sarà una settimana importante per riuscire a capirne di più su persone misteriose, affari poco chiari e pratiche legali rimaste insolute da tempo. Marte in Scorpione, in quadratura con Nettuno in Acquario, richiederà maggiori dosi di buon senso per fronteggiare vecchi nemici e antichi amori. Tra questi, uno in particolare.
Primo punto, vorrei che qualcuno un giorno o l'altro mi spiegasse cosa significa che Marte è in Scorpione con quadratura con Nettuno in Acquario. Rimane un eterno e grosso punto di domanda e credo sia così un po' per tutti, su come un pianeta possa entrare in un segno e quadrare con un altro pianeta, che oltretutto si trova in un segno diverso dal proprio. Si potrebbe benissimo pensare che ogni pianeta potrebbe entrare in ogni segno e che ogni segno abbia il suo pianeta fortunato, così da far dipendere umori, malori, maluomori e disonori di ogni singolo individuo che si prende la briga di leggere l'oroscopo. Vorrei anche ricordare che probabilmente esistono pianeti non ancora scoperti e quindi, tutti questi calcoli di entrate e uscite nel'orbita nel segno del pianeta, delle stelle, delle costellazioni, potrebbero essere errati.
Seconda considerazione, io che non ho un vecchio amore, devo ritenermi offesa da questi astrologi che danno per scontato che chiunque in questo mondo ha un vecchio, un presente e un futuro amore? Devo forse ritenermi frivola perchè non mi preoccupo più di tanto di avere una love story? Insomma, non prendiamoci in giro, ognuno è fatto come è fatto, chiunque prende delle decisioni e tutti ne pagano le conseguenze, in bene e in male. Chi decide di trovare da teenager l'amore della vita, festeggierà in un modo il proprio compleanno (senza scendere nell'ambiguità.); chi sceglie di avere delle storie da teenager si trova davanti a due situazioni, una simile alle relazioni a lunga durata e l'altra che ricorda la condizione di chi decide di darsi a quella che io chiamo pazza gioia. Giusto, sbagliato, triste, divertente, esaltante, malinconico, indisponente che sia, è così che nel mio caso, l'astrologo/a Jera Sri Yantra è riuscita a trasformare la mia aurea rosa di esaltazione da compleanno, in cupa e grigina nube di malinconia.
Beh, posso sempre pensare a fronteggiare i vecchi nemici...perchè mi preoccupo del mio vecchio amore?!
October 30 irremovibile.Quando una cosa è mia, è mia. Egoismo, superbia, presunzione? Sì. Non ho problemi a farlo sapere, sono possessiva e poco comprensiva quando ci si vuole appropriare di quello che io ritengo mio e che in fin dei conti, mi appartiene, concretamente, ma sopratutto affettivamente. Lo so, sono una specie di dittatrice.
Ovviamente questo intervento è simbolico ed ha molti e vari significati! Ma sono comunque una despota. October 20 pff.17.10.08 DM alla sua amica RM: "Io disprezzo le relazioni amorose, ma probabilmente, averne una sarebbe la mia cura."
Già, ognuno disprezza qualcosa indipendentemente dal fatto che sia un sentimento, un'emozione o chissà quale altra sensazione. Affetto, amore, comprensione, premura, rispetto, ardimento, passione, tenerezza e chi più ne ha più ne metta. Ognuno sa però che non si può vivere senza provarne almeno una volta, con moderazione o senza, almeno una parte, per sapere cosa ci si sarebbe persi non scuotendo i moti dell'animo(Aiuto! Che espressione che ho usato!) . E' come il cioccolato. Se lo si pensa, si dirà probabilmente che fa male e che non se ne vuole mangiare più. Ma dopo averne provato un po', il disprezzo che si provava all'inizio si trasforma in profondo affetto e sincera ammirazione, con il rischio di trangugiare l'intera tavoletta e comprarne un'altra all'occasione successiva. Gli effetti prodotti saranno una continua consumazione di cioccolato e l'impossiblità nel farne a meno. Raggiungendo anche la dipendenza, senza contenimento, travolgendo i sensi, non mettendo un freno ai propri istinti.
Forse quell'insieme di sensazioni sono il cioccolato della situazione, che va comprato, scartato e mangiato tutto. E forse, quella DM dovrebbe pensarci bene, prima di astenersi del tutto dall'assunzione di qualsiasi formato di cioccolato. E dalla mia posizione, consiglio a DM di non aver paura di provare bene per fuggire dal male, ma di darsi alla cioccolata calda, dato che sta arrivando l'inverno.
October 15 Sarà...Non so se una giornata di solitudine e di indisposizione (lo dice sempre la mia mamma!), possano bastare a farmi tirare le somme su quello che è stato, che è, che sarà (Oh mamma che frase poetica!). Quasi sicuramente no. Si riflette, purtroppo. Prima di tutto ho riflettuto sul mio blog, che sta sempre più prendendo le sembianze di una specie di rubrica online, dove riporto le mie considerazioni e i miei pensieri in modo sarcastico e pungente; su questo punto mi sento decisa a continuare per questa strada, sperando di iniziare ad avere ed ad accumulare qualche fan! (ok, credo di aver esagerato. Le mie manie di grandezza a volte prendono il sopravvento senza che io mi accorga. Migliorerò.) Ho pensato alla scuola in generale. L'unica conclusione a cui sono giunta dopo un attimo è l'enorme parola stress che si collega ad essa. Se mi si concede il paragone, sarebbe una gigante parola stress scritta come un'insegna dei bar, rosa al neon, che si accende ad intermittemza senza fine. Non mi voglio soffermare su questo punto, può risultare noioso, dannoso e controproducente. Mi sono bloccata poi sulla questione "mio compleanno". Manca meno di un mese e non so ancora cosa fare. L'unica cosa che mi è balenata per la testa è che la situazione è sempre la stessa, che ogni anno arrivo circa in questo periodo e tutto diventa nero nero nero. Probabilmente ho iniziato un po' prima dei trent'anni a voler compiere qualche anno in meno. Questo si che è noioso, dannoso e controproducente. Noioso, perchè a chi legge probabilmente non interessa venire a conoscenza delle paturnie della sottoscritta; dannoso, perchè chi vi sta scrivendo fra cinque minuti tornerà sul suo divano ad autoconvincersi che quello che pensa non è che frutto del suo unico neurone che vuole pensare a troppe cose in una sola volta; controproducente, perchè la vostra scrittrice avrà ancora la necessità di tuffarsi negli zuccheri, rischiando il diabete da vecchia e un attacco di sensi di colpa da teenager. Nella mia testa poi è comparsa la questione "mia vita in generale". (Mi scuso per le virgolette, ma non sapevo bene come racchiudere la questione in una sola parola.) Mille pensieri e domande mi si sono formate nel cranio durante una puntata dei Simpson. Troppe sbagliate, alcune giuste, nessuna con una risposta sicura e certa. Neanche una di quelle risposte che vengono da sè. in automatico; nessuna di quelle che non lasciano dubbi, che ti assicurano o rassicurano, che ti spingono a chiedere chiarimenti, che non ti si bloccano proprio appena prima di uscire dalla bocca. Ma purtroppo per me o per fortuna per te, chi dovrebbe ascoltare tutte queste cose ha preso o sta per prendere un'altra strada. Ma si continua a sperare, ad illudersi, a chiedersi se mai, si potranno fare queste maledette domande. October 13 Come ci si riduce...Alla fine, si affogano i propri dispiaceri negli zuccheri.
Le caramelle costituiranno la fonte di sopravvivenza di ogni giorno, di ogni ora, di ogni momento, di ogni situazione.
Ma anche le caramelle avranno effetti tremendi sia sul proprio stomaco che sul proprio morale. Porteranno il proprio cervello a pensare di attuare le più svariate torture verso la propria persona.
Tutto ciò è davvero complicato.
Tutto ciò è davvero sbagliato.
Tutto ciò è davvero triste. October 09 Pensieri dovuti, richiesti e dedicati.Ci si sbaglia sempre. O quasi. No no, ci si sbaglia sempre. Spesso si cade nella trappola delle idee mal formulate, delle basi mal progettate, delle fondamenta mal costruite, degli sviluppi mal gestiti. Si crede che alla fine del lungo tunnel di tristezza, ansia, angoscia, paure, problemi, paturnie, paranoie si possa trovare la luce della salvezza. Ma anche in questo caso, le nostre deduzioni si rivelano errate e per di più, catastrofiche. Se poi ci si aggiunge un minimo di falsità, menzogne, bugie, esaltazione e un pizzico di ruffianaggine, si arriverà ad un punto morto del mese (mi sembrava troppo esagerato azzardare con un "punto morto della vita"!). La vostra mente sarà un caos, il vostro criceto che gira nella testa avrà un grosso punto di domanda che dondola sopra la testa, i vosti commenti saranno indiscreti e malvagi. Ma dopo tutto, se la prenderte con filosofia e un po' di sano autoironismo, riderete, riderete e ancora riderete. A meno che la vostra non si tratti di pazzia; quello sarebbe un altro valido motivo che giustificherebbe le votre risate per qualcosa che di sicuro non vi farebbe ridere così tanto. Beh, considerando che non sto ridendo, posso almeno dire di non essere ancora del tutto pazza. Ma queste sono ancora semplici e personali considerazioni.
Lasciate un salutino nel mio Guestbook! Non ho motivazioni da darvi per farlo! Fatelo e basta! Bacini!
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